serena rossi
Artista di immagini, poesia visuale
e colore-
Il colore della vita, dell'amore: musica, studio, pittura
tutto insieme nel co-valersi dell'essere, permanenza
e differenza di scopi fissati all'eternità del momento colore.
Visioni limitate alla tela che vogliono portare lo spettatore ad indagare
il profondo dell'animo, il colore dell'anima-
di Serena Rossi " about my art and me" 2010
galleria lavori arte
BIOGRAFIA
Serena Rossi nasce il 6 marzo 1972 a Milano dove vive e lavora.
Nel 1999 termina il corso di laurea in farmacia all'Università Statale di
Milano con specializzazione in tossicologia. Parallelamente fin da bambina
usa la pittura e la fotografia come mezzi espressivi per esprimere le proprie emozioni. Dopo svariati corsi di arti visive, ultimo quello seguito
nel 2010 per l’incisione presso la Fondazione Pomodoro a Milano, e si aggiorna nel 2012 con workshop di pittura al cityart milano, di scultura al docva milano, e pittura su ceramica alla Fondazione Sacchi di Sesto San Giovanni, Milano; la Rossi
partecipa attivamente dal 2002 ad esposizioni personali e collettive in Italia
ed all’estero con successo di pubblico e critica.
PRINCIPALI ESPOSIZIONI COLLETTIVE
2002 "Omaggio ad Alda Merini". Galleria d'ARTE 2000 Milano in seguito itinerante
2002 "Artisti pro Ruanda” palazzina Liberty Milano,catalogo.
2002 "sguardi sulla città". Galleria d'ARTE 2000, Milano curatrice Tina Parotti.
2003 "E/State" a Milano Galleria d'ARTE 2000, curatrice Tina Parotti.
2003 "Ieri...oggi...e forse domani?!?" Circolo culturale Bertolt Brecht Milano.
2003 "100 Artisti per 10 anni" Associazione Sassetti Cultura, Milano. Catalogo.
2004 "DI SEGNI IN FORME" Cascina Roma, San Donato, Milano,
curata da Cinzia Bossi Bollino e Giovanni Cerri.
2004 G.A.I. "CHE BAMBOLA SEI?..." Biblioteca Regionale, Aosta
2005 "Festa di riapertura" Bertolt Brecht ass. culturale, curatore Lorenzo Argentino Milano
2006 "Nataleuropeo", G.A.I., Udine
2006 "Artexregalo", Circolo Cult. Bertolt Brecht Milan, curatore Lorenzo Argentino.
2007 "ATTENTA", Florilegio in Leno. Brescia, catalogo.
2007 "acqua culla dell'essere 2", Biblioteca Chiesa Rossa,Milano
2007 "Mosaico di pace", Museo dinamico per la Pace, Savona.
2007 "AQUAE" Biblioteca Chiesa Rossa, Milano, curata dall'ass. cult. BB
2007 "OBBIETTIVO POP" Euro Hotel, Càscina, Pisa curatrice Maria Raffaela Sateriale
2007 “In.Via l'Arte" Vespolate (NO), curatrice Maria Rosa Pividori, catalogo.
2007 "Donne in opera 2007- Le forme dell'amore", Aosta. Premio
2008 SACREDNESS OF THE WILDLIFE, Grecia.
2008 "altilcorpoèmio", Galleria Quintocortile e poi itinerante, Milano
2008 Project Recyclage, Galerie des Mona, Crepigny France
2008 "Un segno per il clima" Milano curata da SitArt.org,
Angelo Caruso.
2008 "Post to Coast: 97411" Bandon-by-the-sea, Oregon USA
2008 Como "La Coperta delle donne"curatrici Alina Rizzi ed
Evelina Schanz, Milano, Como,Mosca.
2008 "Donne in opera 2008, Una giornata tutta per me", Aosta
Biblioteca regionale premio
2008 "The Last Book", National Library of Argentina.
2009 CDO's and DOUBLE CLUBS, August Art's Gallery
Islington, Londra UK.
2009 11th exchange and exhibition of collages, curata da Dale
Copeland, museo di Plymouth, New Zealand.
2009 "Ar-t-Cevia" International Art Festival" organizzato da Massimo Nicotra, Arcevia Ancona
Italy.
2009 "The Art Box 2009 - Io, gli altri - ",Biblioteca Italo Calvino, Torino
2009 i ponti della ritirata curatore Lorenzo Argentino, critica Maria Vera Carminati, presso Sassetti Cultura Milano, catalogo
2009 31 quadri per 31 artisti, asta di beneficienza, Spazio Pestalozzi,Milano, curatore Ludovico Calchi Novati catalogo
2010 "Alda Merini: un angelo dalla pelle troppo sottile" curatore Lorenzo Argentino, presso Bertolt Brecht ass. culturale, Milano catalogo.
2010 Le porte dell'acqua, le porte dell'arte. SPAZIO UTOPIA CONTEMPORARY ART Salerno.
2010 ArTcevia Festival curatore Massimo Nicotra, Ancona Italia, catalogo
2010 Fils d'Ararat, Marsiglia alla Casa della Cultura Armena, curatori Carole Laura Ecuer e Fulvio Raffaele Mauriello
2011 Exchange and exhibition, curatrice Dale Copeland, New Zealand, museo di Plymouth
2011 Cambia Disco, curatrice Marisa Cortese, Villa Giulia Pallanza, Italia
2011 Futuri fossili, curatore Beppe Palomba, Museo Cerio di paleontologia, Capri Napoli.catalogo
2011 “CENTOCINQUANTAX150moX150mm.”: Venezia, Roma e in tutta Italia.
2011 Bastardi di razza, curatore Rubens Fogacci, Galleria Wikiarte, Bologna.
2011 Il nome delle linee, curatrice Anna Soricaro, Fondazione De Nittis Barletta.
2011 30X30, Galleria Il Poliedro Trieste, curatore Giuliano Pecelli.
2011 Miraggi presenze/assenze Gravina in Puglia, curatrice per la Fondazione De Nittis Anna Soricaro
2011 30 artisti per cambiare la rotta,curatore Ludovico Calchi Novati, Spazio Pestalozzi Milano, catalogo
2011 Padiglione Italia, 54 biennale di Venezia a Torino, curatore On. Vittorio Sgarbi, area della Dott.ssa Coruzzi, catalogo
2012 Galleria degli Artisti Milano, curatrice Lidia Silanos
2012 Porzioni di infinito, Spazio al bello Milano, curatrice Susanna Vallebona, catalogo
2012 Artistiinmostra, fiera di Parma, stand Dott.ssa Lucia Alessandra Coruzzi, catalogo
2012 Potrebbe non essere come appare, Obyart curatrice Roberta Barbieri, Milano
2012 Vele d'oro a Castel dell'Ovo, Napoli curatore Beppe Palomba
2012 Bianco e nero a mille gradi, Fondazione Sacchi, Sesto San Giovanni
Dal 2004 l'Artista partecipa attivamente a progetti di mail art
italiani ed internazionali: Francia, Germania, Portogallo, Ukraina, U.S.A.,
Giappone, Korea, Malesia,Nuova Zelanda, Canada, Lituania, Spagna, Austria, Grecia ecc., tra gli Artisti con cui ha collaborato: Dale Copeland, Susan Lehman, Tiziana Baracchi, Ryosuke
Cohen, Laurie Ljubojevic, Miguel Jimenez el taller de Zenon, Wilhelm Schramm, Carlos
Botana, Aristotelis Triantis, Massimo Nicotra e Claudio Grandinetti.
PRINCIPALI ESPOSIZIONI PERSONALI
2003 TRIS: NASCONDIMENTO/TRANSIZIONE/RIVELAZIONE Galleria d'arte 2000 curatrice
Tina Parotti, Milano Italia
2004 "I Fiori di Bach", Associazione Sassetti Cultura, Milano, curatrice Cinzia Bossi Bollino.
2006 "CERCANDO X TERRA", ass. culturale Bertolt Brecht Milano, catalogo
2007 "Ri.Trovando.Mi" Giubbe Rosse, Firenze, curatore Tiziano Scarpa.
2009 "IN MY SHOES", Galerie Etienne De Causans,Paris France,curatore Etienne De Causans catalogo.
2010 SANS TITRE, Galerie Etienne De Causans, Paris France, curatore Etienne De Causans catalogo.
2010 GLITTERING, Spazio Pestalozzi Milano, curatore Ludovico Calchi Novati, catalogo.
SERENA ROSSI studio:
Via Paolo Lomazzo, 52
20154 MILANO ITALY
mobile phone: +39.349.2689079
e-mail: serena.rossi2009@libero.it
serenarossiartecontemporanea@hotmail.it
eighty 2011 80X80 collage, smalti e glitters su tela
la mia arte è questa
Dal 2008 lavoro sui materiali che danno effetto plastico
al quadro, gli smalti industriali a solventi organici.
Di questi materiali mi affascina la lucentezza finale ed anche la durevolezza
della loro tenuta.
Facendo poi alla base del quadro un collage riesco a dare la terza dimensione all'opera,
che si stacca dalla lucidità immobile e scintillante dello smalto.
Applico alla fine i brillantini o glitters e modello una forma astratta che dia voce la mio
pensiero. Il colore degli smalti cola ai lati della tela e lascia il segno dell'immediatezza del
lavoro con la tecnica del dripping.
Studiando gli artisti che hanno ricercato come me maggiore spazio sulla
tela sono rimasta ovviamente attratta da Lucio Fontana,
anche perchè all'inizio del mio lavoro espositivo, senza conoscere
le lamine di rame graffiate di quseto Artista, io preparari lavori analoghi.
Un lavoro per ogni rimedio di fiori di bach, lamine strappate e graffiate di ottone, alluminio o
rame, li esposi nela mia personale del 2005 presso la Sassetti Cultura a Milano, e nelle varie
esposizioni di arteallaria organizzate dal Circolo Culturale Bertolt Brecht.
Dal 2008 ad oggi seguo una linea a me affine che è l'informale per la poesia visiva e l'esposizione del
mio animo, delle mie sensazioni mentre prima dipingevo anche tele figurative rappresentanti
grandi scarpe ad olio su tela per descrivere la passione tutta femminile che provo per certe
paia di scarpe che uso, compero ed ammiro. Studio le mie collane o le mie scarpe perchè
trovo mi aiutino ad affrontare la realtà esterna a me, come scudi, come maschere:
pirandelliani, anche gli orecchini e gli anelli per me sono separazioni sane dall'ambiente
esterno. Il modo migliore che trovo di comunicare è ''arte, la poesia, la musica, il canto;
l'arte è la mia vita.
A volte ho freddo, fuori trovo spesso solitudine, colori smorti, incertezze ed insolvenze; solo dentro alla pittura trovo un caldo rifugio dove approdare e sentire appagata ogni mia vertebra,
Serena Rossi, dicembre 2011
testo critico di Ludovico Calchi Novati, Milano 2010
Serena
Rossi dipinge la vita. Ogni sua opera ritrae quello che quotidianamente vediamo
e viviamo, sentiamo e viviamo: asprezze, incomprensioni, amarezze ma anche
dolcezze, positività, affetti.
La sua è una pittura a più livelli, la cui lettura
ci fa scoprire che, a fronte di una tecnica complessa (collage+glitters) e di
materiali non certo deputati (smalti, poveri metalliche), il risultato è invece
la sintesi di un pensiero semplice e lineare, frutto di un’intuizione pittorica
sempre attenta e calibrata.
Nella
sua visione informale i colori sono generalmente tenui e, specialmente nei
grandi dipinti (praticamente monocromi) acquistano una compostezza formale che
si può far risalire alle ceramiche di Fontana o alle opere di Klein e Fautrier.
Certamente
i suoi dipinti vibrano di una propria vita e di una propria luce, e Serena si
adopera, in questo studio fatto di leggerezze e di tonicità, a riproporre
sempre nuove emotività e nuove suggestioni.
Serena Rossi prepara opere di grande formato, dove la poesia gioca con la realtà e
l’immagine si fa poesia.
Ludovico Calchi Novati-2010
testo critico alle opere di Serena Rossi
Quando
nel caos della realtà le forme si confondono e l’abitudine le rende indistinte
o la noia insopportabili, dal fondo delle memorie perdute e dal centro del
turbinare, si staccano oggetti misteriosi e vicini. Probabilmente stanno sotto
i nostri piedi…
Camminando
per le strade insipide, linee e colori sono riverbero di un mondo inatteso,
dotato di imprevista consistenza. Lo sguardo stupito dell’artista li raccoglie
da terra; la città monotona li lascia emergere, nella sua oscurità umida o
nelle strade arroventate dal sole. Sono l’irruzione, nella grana dell’asfalto,
di tracce di un mondo sommerso, ma reale. Non l’indugiare onirico
nell’inconsistenza delle fantasie, ma l’evidenza concreta dei segni.
Senza
previsione, senza calcolo, ma inequivocabile una civiltà antica o un mondo che
vive di altri spazi, lascia percepire i suoi contorni, dimentica i suoi oggetti
e regala i suoi colori. Sono immagini d’anima, forse la proiezione di un mondo
interiore che si aggrappa e si raccoglie intorno ai particolari. Emerge dal
cuore della terra, ciò che emerge dall’anima di chi guarda.
La
terra non è mai piatta e liscia, ma la luce sulle forme dell’asfalto delinea
convessità ed evidenzia spaccature, l’acqua delle pozzanghere rivela immagini
fluttuanti. Con stupore e nostalgia, si riconosce una sagoma: specchio,
finestra, cornice e passaggio. Un’alternativa al solito intreccio di strade fa
intuire la sua possibilità, nella realtà dei suoi segni e nella forza dei suoi
simboli, da accettare senza indagare se siano veri o falsi, rinunciando a
stabilire la loro esatta provenienza. Impressioni momentanee e vivide colgono
nell’attimo della loro evidenza le linee, le figure, le asperità e i colori
della terra. Graffi rossi e la crosta verde di un pianeta, simboli arcaici e
disegni primitivi indicano il passaggio di dèi ormai lontani oppure sono i
residui di un cantiere di lavoro. Non fa differenza: forse tutte e due le cose,
che parlano con gli stessi segni.
Vera Maria Carminati
Per la mostra personale
"CERCANDO X TERRA"
2006 Ass.cult. Bertolt Brecht, Milano
curatore Lorenzo Argentino